18 Giugno 2026

Cedolare secca: il 30 giugno scadono saldo 2025 e primo acconto 2026

Si avvicina una delle scadenze fiscali più importanti per chi affitta con la cedolare secca.

Martedì 30 giugno 2026 è il termine per versare con il modello F24 il saldo dell’imposta dovuta per il 2025 e il primo acconto per il 2026. La scadenza coincide con quella del saldo e del primo acconto delle imposte sui redditi.

Cosa si versa il 30 giugno

Entro il 30 giugno il proprietario che ha optato per la cedolare secca versa due importi: il saldo relativo all’anno 2025, cioè quanto ancora dovuto al netto degli acconti già pagati, e la prima rata dell’acconto per il 2026.

L’acconto è dovuto solo se l’imposta della cedolare del 2025 supera i 51,65 euro. Si calcola con il metodo storico, pari al 100% dell’imposta dell’anno precedente. In alternativa è possibile usare il metodo previsionale, stimando l’imposta del 2026 sulla base dei canoni e dell’aliquota attesi, e versando l’acconto su quella base.

Acconto in una o due rate

Le modalità di versamento dell’acconto dipendono dall’importo:

  • se l’acconto non supera i 257,52 euro, si versa in un’unica soluzione entro il 30 novembre;
  • se è pari o superiore a 257,52 euro, si versa in due rate: la prima del 40% entro il 30 giugno, insieme al saldo, e la seconda del 60% entro il 30 novembre.

I codici tributo per il modello F24

Nel modello F24, sezione Erario, si usano tre codici tributo distinti: 1842 per il saldo dell’anno precedente, 1840 per la prima rata dell’acconto, 1841 per la seconda rata dell’acconto o per l’acconto in unica soluzione.

Se si paga in ritardo

Chi non rispetta il termine del 30 giugno può versare entro giovedì 30 luglio 2026 con una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse. La seconda rata dell’acconto, o l’acconto in unica soluzione, scade in ogni caso lunedì 30 novembre 2026.

Un esempio di calcolo

Se la cedolare secca dovuta per il 2025 è pari a 1.000 euro, l’acconto per il 2026 con il metodo storico è di 1.000 euro. Superando la soglia dei 257,52 euro, si versa in due rate: 400 euro entro il 30 giugno (insieme al saldo 2025) e 600 euro entro il 30 novembre.

Dove approfondire

Per il funzionamento completo della cedolare secca, con aliquote, requisiti, canone concordato e affitti brevi, è disponibile la guida aggiornata alla cedolare secca 2026.

Fonte: Agenzia delle Entrate

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